Justene Jaro

Immaginatevi una patata galattica, di quelle ibride che benedirete Mendel e il Santo Sepolcro per la sua cagnaggine interrazziale. Questa sunetta sta con un negrone tutto catena d’oro, canotta bianca d’ordinanza e simpatia. Sono sulla spiaggia di Caorle ed in sottofondo, dagli altoparlanti dell’Algida bar a forma di cono, si diffonde una musica da frosci. Lei c’ha bisogno assolutamente di un calippo alla coca cola perché con quel caldo, i suoi capezzoli hanno perso in turgidezza. Allora lui facendo la faccetta ‘bon per questa volta’ e ‘ guarda che il calippo t’angrassa ‘, si dirige con il suv da negrone, sgommando, verso il baretto. Mentre lui sta barattando la sua catena d’oro per un paio di gelati e dei bot, all’asciugamano di lei giunge un giappa vù cumprà che vende i cd piratati. Lui si mette subito a flirtare con quelle facce inespressive che solo i gialloni e, sorpresa, lei lascia il nero per l’occhio a mandorla e un lavoro sicuro. O forse, semplicemente, il nero le ha portato un calippo alla menta e lei si è stancata che lui non l’ascolta mai.

Impossibile?

Impossible is nothing for la ViaVerdi.
Mr.Toffolon collauda il modulo che ha fruttato due vittorie ed una sconfitta (evitabile) nelle ultime tre gare contro la prima della classe, la Pedemontana Budoia. Ed io che mi vanto di aver avuto una tipa in ogni comune del Friuli occidentale, dovrei raccontarvi de Lelaine, che è di Dardac, comune di Budoia. Ma non lo farò per una questione di privacy e perché voglio portarmi il ricordo di quel seno nella tomba dei ricordi.
Ne esce una partita epica, dove si soffre come sotto assedio in un primo tempo in cui i Budei vanno a 1oo all’ora, prendiamo un gol con una carambola beffarda e poi…succede l’imponderabile.

Onori 1, Krasilnikov 13, Vivan 31,Bortolussi 8, Ragogna 5 (st Shkurti 4), Alba 30 cpt (st Trevisan 7), Mior 11, Vaccher 17, Io 19 (st Gervaso), Andriani 10, Bergamasco 9. Gli ultimi cambi me li si segnali che non li ho visti.

Il primo tempo è duro. Tanta corsa ma moltissimi palloni persi. I budei spingono forte, soprattutto sulle fasce e il loro attaccante centrale è un moto perpetuo. La difesa imbarca ma resiste e il non lasciar loro i tiri puliti li rende imprecisi e nervosi. Ad Onori del vero il nostro portiere, senza compiere miracoli, sbarra la strada nelle occasionissime a tu per tu. Solo un’azione convulsa sulla fascia permette ai capoclassifica di passare in vantaggio. Ma siamo vivi. Capitan Alba non è al meglio, sulla destra si balla parecchio, dove tra luci ed ombre si rivede il Ruvigne riabilitato nel morale, Trevi (fu acciaccato) scalpita in panchina, io corro come una trottola arrivando poco lucido ai palloni giocabili, il Berga doma quel che può, Mior sta salendo di tono. Ho buone vibrazioni anche quando l’arbitro fischia l’intervallo sullo 0-1. Ed è uno dei pochi fischi che sentiamo, visto che lascia correre molto e sorvola su un paio di rigori solari per gli ospiti. Giusto così. D’altra parte non si può chiedere ad uno come Claudio Bortolussi di fare il tenero.

La ripresa è un’altra cosa. Il Budoia forse convinto di poter segnare lo 0-2 taglia-gambe in contropiede rallenta e retrocede il raggio d’azione. Ne approfittiamo immediatamente alla Inzaghi. Manovro una palla sulla sinistra che danza sulla linea laterale, con la coda dell’occhio vedo il Berga libero sulla mia destra: controllo, giravolta e palla geniale tra le linee per l’accorrente Trevisan che segna in pallonetto il suo 3° gol personale (pichichi). Sa-lu-ta-te la capolista. Perché la ViaVerdi non s’accontenta ed è pericolosa in più occasioni che spreca malamente (su punizione), o per troppa fretta. Con Andriani tutto cuore a tenere in piedi il centrocampo ed uno dei mior Mior della stagione, mi muovo meglio anch’io su tutto il fronte d’attacco a far gioco. La difesa pare di granito col Krasi che le piglia tutte e Vivan che spazza, gamba e palla, come non ci fosse un domani. Per quanto creato e la generosità profusa si meritava di più. Per noi è una vittoria.

Siamo cresciuti tutti. Nella testa, nell’aiutarci, nel seguire le indicazioni dell’allenatore. Manca ancora un gioco definito, ma questi risultati sono frutto di una migliore condizione atletica e tattica. Il modulo funziona e quando le cose semplici riescono, abbiamo anche una tonicità inaspettata a sostenerci. C’è ancora molta strada da fare: un insegnamento alla volta. Il Budoia è nettamente calato nella ripresa, noi invece abbiamo tenuto un’andatura superiore e giocando di squadra abbiamo ottenuto un punto d’oro. Ora eliminare tossine in vista dell’impegno di lunedì contro boh.

Hombre vertical:
Onori: salva la barca spazzata dalla tempesta nel primo tempo. Quasi inoperoso nella ripresa.
Mior: primo tempo sulla falsariga delle ultime prestazioni. Deve occuparsi del loro regista che è una rogna. Ripresa da applausi.
Vivan: ne scelgo uno della difesa, per sceglierli tutti.

Mr. Toffolon: ha iniziato a conoscerci con le nostre caratteristiche e limiti. Tranne che per Cataldi, ormai riesce a cavare il sangue dalle rape di ognuno di noi (eufemismo metaforico). Siamo interscambiabili.

P.S. Una plantilla al tavolo Bergamasco, por favor.
P.P.S. L’ellepi ha perso in casa con l’Azzacazza e non siamo più ultimi a parimerito.
P.P.S. Nel manifestare risentimento verso coloro che non hanno scommesso al Totosizza, vi rammento che il vincitore della settimana è il nostro scommettitore professionista, l’unico che riesce a scommettere anche su partite di hockey su ghiaccio ucraino: Alessandro Lo Coco.

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